parco valle lambro

Progetti per la Scuola Secondaria II grado

ECCO L'ELENCO COMPLETO DELLE NOSTRE PROPOSTE DIDATTICHE PER LA SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO PER L'A.S. 2019/2020

Per iscriversi ai progetti, compila l’apposito form online:
E' possibile avere informazioni sulle finalità dei progetti, la descrizione dettagliata delle attività, gli obiettivi specifici, i costi, cliccando sui singoli progetti.

 

Area tematica ACQUA
Il Parco Valle Lambro, secondo la classificazione ufficiale, è un parco fluviale. L’acqua, nei suoi diversi ambienti e collocazioni, è il filo conduttore dei progetti «acqua».

Area tematica TERRA
Frane, terremoti, alluvioni sono fenomeni naturali, segni dell’evoluzione del territorio che solo la presenza dell'uomo trasforma in “pericolosi”. Lo sfruttamento della biosfera e della litosfera causa inevitabilmente un’alterazione degli equilibri all’interno dei vari ecosistemi. Analizzando il funzionamento dei diversi comparti del «Sistema Terra» è possibile capire quanto pesa l’intervento umano nella gestione dell'ambiente e le possibili azioni di ripristino.

Area tematica ECOSISTEMI
Dalle pendici delle Prealpi si allunga un corridoio verde che giunge sino alle porte di Monza seguendo il corso del fiume. Il Parco della Valle del Lambro offre un ambiente ideale per immergersi nella natura, alla scoperta di tutto ciò che la caratterizza: ruscelli, piccoli animali, alberi, arbusti, fiori…

Area tematica MONDO RURALE
Conoscere il territorio significa anche recuperare antichi mestieri e tradizioni, riscoprire i prodotti della nostra terra, far rivivere, con semplici gesti, la vita contadina e partire per un viaggio alla scoperta di piante, animali, alimenti e oggetti antichi. Il denominatore comune del percorso proposto sarà il concetto di sostenibilità e l’utilizzo di prodotti ed oggetti specifici che rispettino l’ambiente ed i consumatori.

Area tematica CIELO 
Sin dai tempi più remoti il cielo ha avuto grande importanza per l’uomo. Il cielo è testimone di miti, di leggende di popoli antichi; narra di terre lontane, di costellazioni ancora visibili la notte e di fenomeni atmosferici che da sempre condizionano i ritmi della natura. Una volta non s’insegnava ad osservare il cielo, lo si faceva e basta. Lo si ammirava, si rispettava la sua immensità e si usava la fantasia per percorrere le vie celesti. Oggi un cielo non inquinato può destare ancora ammirazione, soprattutto se lo si osserva durante una giornata limpida e ventosa…